Heidelberg, due giorni fuori città, fame seria e un cortile nascosto tra palazzi da dieci piani. Il ristorante Knossos non si trova per caso, o meglio, si trova esattamente così: per caso, girovagando senza meta con lo stomaco che inizia a farsi sentire. Non ha insegne vistose, non urla la sua presenza dalla strada. Ci siamo seduti fuori quasi per istinto, e non ce ne siamo pentiti.
Il menu ha prezzi che fanno alzare un sopracciglio al primo sguardo. Ma il cibo li giustifica, e questa è la cosa più importante che si può dire di un ristorante. Come antipasto una piccola insalata fresca, seguita da una sperlunga con tzatziki. Semplice, corretto, il tipo di apertura che prepara lo stomaco senza riempirlo.
Il piatto principale era una grigliata mista, filetto bovino, agnello e maiale, con contorno di patate al forno tagliate direttamente dallo chef. Non patate surgelate, non roba da fast food: Ofenchips vere, croccanti fuori e morbide dentro. Samanta ne parla ancora, il che è forse il miglior giudizio possibile.
L’unica nota stonata è il prezzo delle bevande. Una bottiglia d’acqua da 70 cl non gassata oltre i 4 euro è una scelta che si fa notare, e non in senso positivo. Sul servizio niente da dire: personale gentile, professionale, attento.
In sintesi: cucina greca di qualità, atmosfera raccolta in un cortile inaspettato, prezzi nella media alta giustificati dal cibo, meno dalle bevande. Consigliato a chi vuole mangiare bene senza stare nel centro turistico.