Migliaia di persone in Germania,e non solo,stanno ricevendo chiamate continue da numeri sempre diversi, a volte a pochi minuti di distanza. Non è un caso isolato. È una truffa organizzata, sistematica, e chi l’ha subita sa quanto può essere destabilizzante. Io stesso sono stato colpito, e scrivo questo articolo perché più persone lo leggono, meno vittime ci sono. Diffondetelo.
Come funziona la truffa
Il telefono squilla. Una voce registrata,spesso in italiano o tedesco, a volte in inglese,afferma di chiamare per conto di Europol, Interpol o di un ufficio federale di polizia criminale. Il messaggio dice che i tuoi dati personali sono stati usati per attività criminali e che devi premere “1” per parlare con un operatore. Se premi, vieni trasferito a una persona reale che ti chiede dati personali, coordinate bancarie, informazioni sensibili. Quella persona non è un agente. È un truffatore.
Il meccanismo tecnico dietro si chiama Call ID Spoofing,una tecnica che permette di falsificare qualsiasi numero di telefono in uscita. Le chiamate provengono da reti estere, il che rende il blocco automatico praticamente impossibile con i mezzi attuali. L’Agenzia Federale delle Reti tedesca ha annunciato misure tecniche per impedire la visualizzazione di numeri tedeschi falsificati da reti estere, ma il problema non è ancora risolto del tutto.
I numeri del fenomeno
Solo nella Bassa Sassonia, tra gennaio e marzo 2022, sono state registrate circa 2.300 chiamate fraudolente di falsi agenti di polizia, con danni stimati intorno ai 900.000 euro in tre mesi. A livello nazionale le denunce si contano a migliaia. Il fenomeno non riguarda solo la Germania,colpisce tutta Europa, Italia inclusa, su numeri fissi e smartphone. La Polizia Postale è sempre a disposizone, chiamala per denunciare le truffe.
Cosa fare se ricevi una chiamata
La regola è una sola: riattacca immediatamente. Non premere nessun tasto, non rispondere a domande, non richiamare numeri sconosciuti. Nessuna autorità reale,Europol, Interpol, polizia,ti contatterà mai via telefono automatico per chiederti dati personali. Mai.
Anche se hai riconosciuto subito la truffa senza cadere in nessuna trappola, fai comunque denuncia alla polizia locale. Ogni segnalazione contribuisce a mappare il fenomeno e a perseguire i responsabili. Puoi anche bloccare i numeri che ti contattano,e se il tuo telefono o router lo permette, puoi bloccare interi prefissi usati ripetutamente dai truffatori.
Se sei già caduto nella truffa
Agisci subito. Documenta tutto,orari, numeri, cosa hai detto e cosa ti è stato chiesto. Se hai fornito dati bancari, chiama immediatamente la tua banca per bloccare il conto o bloccare eventuali transazioni in corso. Fai denuncia alle forze dell’ordine il prima possibile. In Germania esiste anche il Weißer Ring, un’organizzazione di supporto alle vittime di frode, raggiungibile online e per telefono.
Queste truffe si espandono perché fanno leva sulla paura e sull’autorità. Una voce che dice “i tuoi dati sono stati usati per attività criminali” mette in allerta chiunque,ed è esattamente quello che vogliono. La difesa migliore è sapere come funziona il meccanismo. Adesso lo sai. Passa parola.